08/02/2012
A Roberto

Non piangere Roberto
dinanzi a quello specchio
che deturpa il tuo sorriso
e paure non trattiene
Non piangere su un cuore
che già ha patito tanto
le pene dell'infamia
come ignobili catene
Lo so che di notte
bramano di te
e quelle mani premono il tuo corpo
viziose come volpi
e assetate come aquile
e al mattino ti guardan come un mostro
sotto il braccio di mogli ignare
Non piangere amico mio
che non tutti gli uomini
son orchi
ma c'è chi ti sa vedere
sotto il rimmel
ed il vestito
e sa capire il tuo amore
delicato e trasparente
Non piangere Roberto
figlio di un vento freddo
che ti violenta
come bestia in un macello
Guardami negli occhi...
chi ti ingiuria adesso?
Son qui vicino a te
e lo sai che io non ti tradisco
...e lo sai che so vedere oltre
la luce buia del tuo sguardo
Guardami amico mio
non sei solo...
ci sarò sempre io ad aiutarti
quando lui ti odierà ancora
o quando gli altri ti denigreranno
per lo stupido piacere di far male
Vai...
Icaro dalle ali d'oro,
corri verso il mondo
con il tuo cuore puro di gabbiano
Vai e non cambiare...
non tradire più quel cuore
e vivi come l'aria del mattino...
per posarti su una rosa
ancora madida di brina
vai... vola Roberto,
piccola donna dal sorriso di bambino...
13:40 Scritto da: francescoluca in poesia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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