26/11/2011

Tutto l'oro del mondo

 

 

 

innamorati-spiaggia.jpg

 

Cercavo loro tra selve

e lunari raggi stellari di

giorni assonnati

Cercavo il mio oro...

 il mio rifugio

mentre la pioggia veniva giù chiara

spingendo gli occhi al pianto nevrotico

della mia passione tacita e spenta

Cercavo due aquile con le quali volare...

due rose che pungessero le mie vene inermi

Inseguivo me

 durante la notte della palude inattaccabile

Sorpreso in un attimo dal nuovo sole

trovai il mio oro...

il mio zaffiro pregiato

trovai la tua carezza sul mio viso incolto

Ho trovato tutto loro del mondo

sulle tue labbra leggere di rugiada

 

Molto bella, fluente, affatto banale, buono l'assetto formale e fonetico. Veramente apprezzata.

(Virginia Murro)

 

Prospetto

 

 

manoes1.jpg

Il meriggio è alto e brucia

Gli occhi respirano vento afoso

Il passo è irrequieto

mentre derelitta è la città oggi

Sveglia è la siepe

allorizzonte del sud

Io invece...

 latitante e miserabile

uccido il sole

che mi sovrasta alto

nel riflesso

del mio deserto.

Anche E. Montale dice meriggiare in "Ossi di seppia":Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto,...".Per meriggio, come tu dici nell'incipit, s'intende l'ora calda del mezzogiorno che, spesso, nel linguaggio comune si confonde col pomeriggio. Dopo questa breve parentesi, anch'io ti faccio i complimenti per questa bella poesia piena di sole e ...di solitudine.ciao

(Vincenza Bartolotta)

***

Il “prospectus” dei latini, composto da “ pro- e- specĕre” significava guardare avanti, per il poeta sembra significare: guardarsi dentro. Succede qualche volta, in quelle giornate assolate di cui parla, di sentirsi deserti…ma, è in questi deserti che sbocciano eccelse poesia come “PROSPETTO”.

(Ugo Mastrogiovanni)

Miraggio

 

sole01.jpgViaggiai nel vuoto quella notte

il vento gelido mi portò via

nel silenzio delle ombre

Sentii il mio fegato bruciare e morire

Mi consumai tra boschi e steppe

E poi…poi tu!

Lasciasti i tuoi pensieri sulle mie mani

e tra la nebbia e la rugiada sparisti

nel silenzio del vuoto

 

"Lasciasti i tuoi pensieri sulle mie mani
e tra la nebbia e la rugiada sparisti
nel silenzio del vuoto..."


Pura poesia...

 

(Liana)