26/11/2011
Tutto l'oro del mondo

Cercavo l’oro tra selve
e lunari raggi stellari di
giorni assonnati
Cercavo il mio oro...
il mio rifugio
mentre la pioggia veniva giù chiara
spingendo gli occhi al pianto nevrotico
della mia passione tacita e spenta
Cercavo due aquile con le quali volare...
due rose che pungessero le mie vene inermi
Inseguivo me
durante la notte della palude inattaccabile
Sorpreso in un attimo dal nuovo sole
trovai il mio oro...
il mio zaffiro pregiato
trovai la tua carezza sul mio viso incolto
Ho trovato tutto l’oro del mondo
sulle tue labbra leggere di rugiada …
Molto bella, fluente, affatto banale, buono l'assetto formale e fonetico. Veramente apprezzata.
(Virginia Murro)
12:42
Scritto da: francescoluca
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Prospetto

Il meriggio è alto e brucia
Gli occhi respirano vento afoso
Il passo è irrequieto
mentre derelitta è la città oggi
Sveglia è la siepe
all’orizzonte del sud
Io invece...
latitante e miserabile
uccido il sole
che mi sovrasta alto
nel riflesso
del mio deserto.
Anche E. Montale dice meriggiare in "Ossi di seppia":Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto,...".Per meriggio, come tu dici nell'incipit, s'intende l'ora calda del mezzogiorno che, spesso, nel linguaggio comune si confonde col pomeriggio. Dopo questa breve parentesi, anch'io ti faccio i complimenti per questa bella poesia piena di sole e ...di solitudine.ciao
(Vincenza Bartolotta)
***
Il “prospectus” dei latini, composto da “ pro- e- specĕre” significava guardare avanti, per il poeta sembra significare: guardarsi dentro. Succede qualche volta, in quelle giornate assolate di cui parla, di sentirsi deserti…ma, è in questi deserti che sbocciano eccelse poesia come “PROSPETTO”.
(Ugo Mastrogiovanni)
12:37
Scritto da: francescoluca
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Miraggio
Viaggiai nel vuoto quella notte
il vento gelido mi portò via
nel silenzio delle ombre
Sentii il mio fegato bruciare e morire
Mi consumai tra boschi e steppe
E poi…poi tu!
Lasciasti i tuoi pensieri sulle mie mani
e tra la nebbia e la rugiada sparisti
nel silenzio del vuoto
12:29
Scritto da: francescoluca
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e tra la nebbia e la rugiada sparisti
nel silenzio del vuoto..."
Pura poesia...